Friday, December 7, 2007

rewind
tutto da capo
un altra volta
tutto da capo…
rewind…
senza fermarsi
di nuovo …
e chiedersi pure il perchè…
dicono depressa
lo dicono con una nota ostile nella voce
come se fosse una colpa
spalle voltate
silenzi ostili
parole vuote
anche le persone che
per un po’ ti hanno sopportata
adesso sono sparite
come la nebbia la mattina
rewind…
e ancora
e ancora
non so per quanto ancora
guardare il buio
e sapere che è dentro di me
e sapere che anche se per un giorno
uno solo
ci sarà il sole
il buio ricoprirà di nuovo ogni cosa
Posted by cris at 10:33:58 | Permalink | Comments (2)

Saturday, November 10, 2007

il vento del male

ieri c’era un vento assurdo, un vento tanto forte che come al solito mi ha scombussolato tutte le poche idee che ho… un vento orrendo… questo che segue è quello che ho scritto ieri sotto l’influsso nefasto di questo vento… vorrei farvi fare un paragone tra la mia depressione indotta dal tempo e l’allegria che lo stesso tempo provoca ad alessandra (mia carissima amica nonchè concittadina quindi avevamo proprio lo stesso identico tempaccio…) ma non posso quindi vi posto il mio orrendo scritto….

Guardare lo schermo vuoto è come guardare dentro di sé, come in uno specchio che non riflette la propria immagine ma la propria vita per intero, un’immagine dolorosa e senza ambiguità. Tutto come realmente è, tutto vero, senza controfigure, senza bugie o menzogne.

Cosa vedo io, non lo racconterò ora, e non racconterò nemmeno quello che credo vedano gli altri.

Racconterò invece del vento che sento ora.

Un vento freddo e crudele che sbatte contro le mie finestre e che mi chiama per nome. Il vento che conosco e ho imparato ad odiare. Il vento che ogni volta mi propone di andare via. Di seguirlo nel suo immondo girovagare.

E che invece non seguo mai.

Vorrei un giorno avere il coraggio di seguirlo.

Ora mi chiama, mi chiama così forte da farmi venire le lacrime agli occhi.

Vorrei dirgli di stare zitto.

Urlare che non è vero quello che dice, che non finirà di nuovo così.

Ma so che non è vero. So che è tutto già scritto.

Non mi illudo più che qualcosa possa ancora tornare a brillare.

Tutte illusioni.

Se solo avessi il coraggio di seguire il vento, so che mi porterebbe dove da tempo penso di andare, in un luogo dove non sarò più io, dove finalmente l’immagine dello specchio e quella della pagina vuota coincideranno.

Ma anche quello è solo un sogno.

Se credessi in una qualche divinità, in un dio intangibile o reale, in una morale che arrivi al limite della perversione ideologica.

E invece nulla, il vuoto.

Nessuno a cui dare la colpa di tutto questo.

Solo la cieca follia che mi stringe fino a soffocare.

Posted by cris at 09:55:41 | Permalink | No Comments »

Monday, November 5, 2007

felicità

cos’è la felicità?
un attimo che ti avvolge nel suo caldo abbraccio e poi sparisce?
un lampo in un cielo cupo?
qualcosa che se pur nessuno sa descrivere tiene tutti noi legati ad essa
nella sua ricerca continua
qualcosa che quando c’è spesso viene sprecata
e che quando non c’è viene invocata
uno stato d’animo che per pochi istanti ti innalza a dio
ti solleva dalla polvere in cui sei condannato
e ti fa credere capace di ogni cosa umana e no
è una catena che ci tiene legati a essa
che ci rinchiude dentro un mondo irreale
dove solo noi contiamo
e dove solo noi possiamo entrare

la foto è stata realizzata da francy, l’ho usata senza il tuo permesso e me ne scuso ma era davvero adatta alla mia indegna poesia
Posted by cris at 09:33:02 | Permalink | Comments (7)

Monday, September 10, 2007

la solitudine è qualcosa di subdolo

che ti prende alle spalle

e senza che tu te ne accorga

ti trovi faccia a faccia con te stessa

senza la possibilità di scappare

senza il fiato per urlare

 

Posted by cris at 12:18:25 | Permalink | No Comments »